L'Europa non è a Bruxelles, ma è a portata di mano dei cittadini. E’ questa la logica sottesa alla più recente strategia di comunicazione dell’UE che da anni ormai sta mettendo in campo iniziative concrete volte a collegare l’Unione e le sue Istituzioni con i vari ambiti locali: le misure intraprese provvedono a fornire un servizio di informazione top-down per gli enti pubblici, per i cittadini e per le loro organizzazioni, e forniscono un prezioso canale, di ritorno bottom-up, sulla percezione e realizzazione delle azioni europee.


Tutti coloro che desiderano conoscere meglio l’UE e cogliere le innumerevoli opportunità da essa offerte possono accedere alle informazioni desiderate grazie alla fitta serie di servizi e di reti per l’informazione e l’orientamento predisposte dalla Commissione europea.

 

Oltre alla rete “generalista” EUROPE DIRECT (oltre 500 centri in tutto il territorio dell'Unione, di cui 48 in Italia), che svolge attività di informazione, comunicazione, orientamento, assistenza e consulenza, nonchè educazione e formazione, promozione e animazione nei confronti delle più disparate categorie di beneficiari, esiste una molteplicità di reti specializzate in base a temi o destinatari, in grado di fornire risposte dettagliate dinanzi a specifiche richieste.

 

Questa sezione del sito è stata appunto pensata per fornire una panoramica sulle varie strutture disseminate in tutta Europa e presenti in Italia, come negli altri Stati membri, con sedi locali decentrate in quasi tutte le regioni.


Per i ricercatori o gli studenti universitari, è attiva da anni la rete dei Centri di Documentazione Europea (CDE).

I CDE sono istituiti dalla Commissione europea presso le università, le istituzioni di ricerca o d'istruzione superiore di tutti i Paesi membri e di alcuni paesi terzi per fornire supporto agli studi sull'integrazione europea e facilitare l'accesso alla documentazione prodotta dalle istituzioni comunitarie. L’intento è quello di contribuire, in sinergia con le altre reti della Commissione, ad informare il mondo accademico e il pubblico in generale sulla legislazione e sulle politiche dell’Unione.

In Italia sono presenti 50  centri diffusi su tutto il territorio nazionale.

Il sito della Rete italiana dei CDE

 

I CDE italiani hanno realizzato il wike abCDEuropa - la guida, rivolta in primo luogo agli studenti universitari e ai giovani ricercatori, sfrutta il formato wiki per offrire un ambiente di navigazione familiare, intuitivo e continuamente aggiornato che favorisca il recupero di informazioni efficaci e selezionate su tematiche quali i servizi per la ricerca e la formazione, la mobilità professionale, i diritti culturali e formativi ecc.


La rete Eurodesk (oltre 100 sportelli in tutta Italia) offre servizi gratuiti di informazione sui programmi e sulle opportunità offerte dall'Unione Europea e dal Consiglio d'Europa nel settore della gioventù. Svolge, in particolare, attività di informazione ed orientamento sul Programma Gioventù in Azione in diretta collaborazione con l'Agenzia Nazionale per i Giovani e, più in generale, sui programmi europei rivolti ai giovani nei settori della cultura, della formazione, del lavoro, della mobilità giovanile e del volontariato.

La rete si avvale del supporto della Direzione generale Istruzione e Cultura della Commissione europea.

www.eurodesk.org

www.eurodesk.it

 

 

 

EURES (European Employment Services –Services – Servizi europei per l’impiego), è una rete di cooperazione formata dai servizi pubblici per l’impiego, a cui partecipano anche i sindacati e le organizzazioni dei datori di lavoro. Il suo obiettivo è di facilitare la libera circolazione dei lavoratori nello Spazio economico europeo, grazie ad una rete di più di 700 consulenti EURES che ogni giorno sono in contatto con persone alla ricerca di un impiego e datori di lavori in tutta Europa.

La rete EURES fornisce servizi alle persone in cerca di lavoro interessate a trasferirsi in un altro Paese per lavorare e studiare e ai datori di lavoro che desiderano assumere persone di un altro Paese, nonché a tutti i cittadini che intendono avvalersi del principio della libera circolazione delle persone.

La rete è coordinata a livello europeo direttamente dalla Commissione Europea (sotto la supervisione della Direzione Generale Occupazione e affari sociali), mentre a livello nazionale il rappresentante EURES per l’Italia è il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che agisce, in maniera decentrata, attraverso i consulenti EURES, distribuiti sul territorio italiano ed assistiti, nella loro attività, dagli Assistenti e Referenti EURES.

I servizi prestati sono di tre tipi: informazione, consulenza e assunzione/collocamento (incontro domanda/offerta). .
Per accedere ai servizi, completamente gratuiti, occorre contattare uno degli sportelli EURES di tutta Italia, preferibilmente quello geograficamente più vicino.

Trova l' EURES adviser più vicino a te

Il contatto con il Consulente può avvenire per posta, per e-mail, per telefono o direttamente presso gli uffici ove opera personale EURES.



* Per il Lazio, l’adviser regionale è Lucilla Ricci

Regione Lazio – Agenzia Regionale Lavoro Lazio

Viale del Caravaggio, 99 00147 Roma
Tel.: 06 51688254
Fax: 06 51688194
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">'+addy_text57929+'<\/a>'; //-->

 

Il consulente EURES per la provincia di Frosinone è Alba Lina Sacchi

Centro Impiego Frosinone

Via Tiburtina, 321 03100 Frosinone
Tel.: 0775 826231
Fax: 0775 826242
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A prescindere da un colloquio con il personale EURES specializzato, è possibile navigare attraverso il Portale EURES che offre svariate opportunità, tra cui: consultazione della banca –dati on-line (grazie a più di un milione di offerte di lavoro riguardanti 31 Paesi europei, pubblicate ed aggiornate in tempo reale); possibilità di inserimento del proprio curriculum vitae on line; reperimento di informazioni sicure e validate sulla situazione del mercato del lavoro e sulle condizioni di vita e di lavoro e sulle opportunità di apprendimento negli altri paesi UE e SEE, necessarie per vivere e lavorare all’estero, e molto altro ancora, grazie al ricco patrimonio informativo della rete Eures.


Euroguidance è la Rete europea dei Centri risorse nata nel 1993 e sostenuta dalla Commissione europea DG educazione e cultura e dalle autorità nazionali competenti in ciascun Paese. La rete si pone il duplice obiettivo di: 

  • promuovere la mobilità per motivi di studio e formazione in Europa, aiutando gli operatori di orientamento e i singoli utenti ad una migliore comprensione delle opportunità disponibili nella Unione europea;
  • sviluppare una dimensione europea dell’orientamento.

Il network è costituito da 65 centri specialistici presenti in 31 Paesi europei.

A livello nazionale, la struttura di riferimento è Euroguidance Italy che opera su incarico del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, DG per le politiche per l’orientamento e la formazione e agisce attraverso la propria Rete nazionale di diffusione costituita da servizi presenti in quasi tutte le regioni italiane.

A Euroguidance Italy possono rivolgersi tutti coloro i quali abbiano interesse a trascorrere un periodo di studio o di formazione all'estero: utenti generici, studenti diplomati, laureandi o neo-laureati, formatori, operatori dei servizi per l'orientamento, insegnanti.


EEN - Enterprise Europe Network è una rete creata nel 2008 dalla Direzione Generale Imprese e Industria della Commissione Europea nel quadro del “Programma Competitività e Innovazione” (CIP) per supportare l’attività imprenditoriale e la crescita delle imprese europee , in particolare delle PMI.

La Enterprise Europe Network comprende le precedenti reti europee degli eurosportelli (Euro Info Centres - EIC) e dei centri di collegamento per l'innovazione (Innovation Relay Centres - IRC) ed opera attraverso quasi 600 sportelli locali (per lo più attivi presso camere di commercio, associazioni di categoria, agenzie per lo sviluppo regionale e centri tecnologici universitari) che garantiscono un'ampia copertura geografica in circa 50 paesi di tutta Europa e non solo. A disposizione delle imprese ci sono ben 4000 consulenti specializzati in settori come il commercio, l'industria e la ricerca, che forniscono assistenza su un'ampia gamma di aspetti, tra cui:  le attività transfrontaliere; l’innovazione e la tecnologia; l'accesso ai finanziamenti e ai programmi; la collaborazione tra aziende.

La rete aiuta le imprese a comprendere la normativa europea direttamente connessa alla loro attività. Fornisce inoltre informazioni attraverso interventi di sensibilizzazione (partecipazione a fiere, organizzazione di seminari, conferenze, workshop, ecc.) e mediante una serie di pubblicazioni (guide, newsletter, siti web, ecc.) nelle varie lingue.

Per approfondimenti:

Sito della Commissione Europea dedicato alla rete

Sito della rete italiana

Trova il tuo punto locale di contatto in Italia

Si segnala che, a livello locale, un desk Eurosportello che costituisce parte integrante della Enterprise Europe Network attraverso Uniocamere Lazio è operante, presso ASPIN, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Frosinone per l’Internazionalizzazione delle imprese del territorio provinciale.



La rete dei Centri europei dei consumatori (ECC-Net - European Consumer Centres Network) è stata istituita dalla Commissione Europea nei 27 Stati Membri più Norvegia e Islanda, in collaborazione con i Governi nazionali, per aiutare i consumatori europei a cogliere le opportunità offerte dal Mercato Unico e tutelarli nell’accesso al consumo transfrontaliero, col fine ultimo di garantire loro accesso a beni e servizi di qualità, sicuri, trasparenti e competitivi.

La rete ha il compito di offrire al consumatore un servizio completo di informazione ed assistenza in caso di problemi legati a transazioni aventi carattere transfrontaliero, contribuendo ad aumentare la fiducia dei consumatori negli acquisti transfrontalieri. I centri forniscono, in particolare, informazioni in ordine alla legislazione nazionale e comunitaria vigente e facilitano, anche attraverso la cooperazione tra i Centri ECC-Net dei vari paesi aderenti, il primo contatto tra consumatore e fornitore nonché, laddove opportuno, agevolano l'accesso delle parti all'organismo di risoluzione extragiudiziale della controversia più adeguato al caso e monitorano gli sviluppi della controversia.

Il servizio è svolto sotto la supervisione della Direzione generale Salute e tutela dei consumatori.

Tutti gli Stati membri, oltre all’Islanda e alla Norvegia, dispongono di un punto di contatto nazionale .


Il Centro ECC-Net  Italia è cofinanziato dal nostro Ministero delle Attività Produttive, dalla Provincia Autonoma di Bolzano e da Adiconsum e svolge attività di:

  • Informazione (diffusione di pubblicazioni e consulenza individuale)
  • Assistenza in caso di reclamo transfrontaliero
  • Assistenza in caso di controversie transfrontaliere in sede pre-giudiziale


In materia specifica di risoluzione stragiudiziale delle controversie, la rete CEC collabora con altre reti europee, segnatamente:





La rete FIN-NET , che permette ai consumatori di ottenere una soluzione rapida delle controversie nel settore dei servizi finanziari transfrontalieri nei casi in cui il prestatore di servizi sia stabilito in uno Stato membro diverso da quello in cui risiede il consumatore.Questa rete, istituita nel 2001, riunisce oltre 35 organi nazionali di mediazione specialistica (nei settori bancario, finanziario e assicurativo) insediati nei diversi Stati membri dell'Unione europea.Sono coperte tutte le categorie di servizi finanziari al dettaglio (in linea e tradizionali) onde non frapporre ostacoli allo sviluppo del commercio elettronico e delle prestazioni di servizi transfrontaliere. Il cliente può così rivolgersi al proprio sistema stragiudiziale nazionale che lo mette in collegamento con il sistema equivalente del Paese in cui l'intermediario opera.


SOLVIT - una rete on-line che permette di trovare una risoluzione extragiudiziale - a titolo gratuito - alle denunce dei cittadini e delle imprese, relative ad una scorretta applicazione delle norme sul mercato interno da parte delle amministrazioni pubbliche.

A titolo d'esempio, la rete può trovare una soluzione ai problemi transfrontalieri in materia di lavoro, di riconoscimento dei titoli universitari, di immatricolazione dei veicoli, di creazione di un'impresa o di fornitura di beni e servizi; ciò in qualsiasi parte dell'UE, nonché in Norvegia, in Islanda e Liechtenstein.

I centri SOLVIT fanno parte dell’amministrazione nazionale e s'impegnano a fornire soluzioni concrete a problemi concreti entro dieci settimane da quando viene presentato il caso. Sebbene la sua gestione sia di competenza degli Stati membri, è la Commissione europea che fornisce le infrastrutture e, se necessario, offre assistenza per accelerare la soluzione dei problemi. Essa trasmette inoltre a SOLVIT alcuni dei reclami formali che le pervengono quando vi sono buone possibilità che il problema possa essere risolto senza necessità di un’azione legale.

Esiste un centro SOLVIT in ogni Stato membro dell’Unione europea (come pure in Norvegia, Islanda e Liechtenstein).

I centri  nazionali SOLVIT

I responsabili dei centri nazionali SOLVIT non sono esperti di normativa comunitaria.

Tuttavia, per il loro lavoro, si appoggiano a “Your Europe advice – La tua Europa”, un servizio pubblico di consulenza giuridica dell'Unione Europea, attualmente offerto da un gruppo di giuristi dell' European Citizen Action Service (ECAS),un'organizzazione esterna che opera per conto della Commissione europea. Essi conoscono sia la normativa europea  sia quella nazionale di tutti gli Stati membri e sono in grado di offrire informazioni e consulenze gratuite e personalizzate sui diritti nell'Unione europea in tutte le lingue ufficiali dell'UE, fornendo risposte dettagliate entro una settimana dalla richiesta .




La rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale, istituita dal Consiglio (con Decisione 2001/470/CE del 28 maggio 2001) per agevolare la cooperazione fra gli Stati membri in tali ambiti.


Tale rete è composta da:

  • punti di contatto centrali designati dagli Stati membri, eventualmente coadiuvati da un numero limitato di punti di contatto aggiuntivi;
  • magistrati di collegamento e altre autorità (responsabili per la cooperazione in materia civile e commerciale) la cui appartenenza alla rete sia giudicata opportuna dal rispettivo Stato membro;
  • associazioni professionali che rappresentano gli operatori della giustizia che partecipano all’applicazione degli atti comunitari e degli strumenti internazionali in materia di giustizia civile.




Vai all'inizio della pagina
JSN Boot template designed by JoomlaShine.com