Le celebrazioni per l'Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 sono state avviate in occasione del Forum europeo della Cultura tenutosi nei giorni 7 e 8 dicembre per la prima volta a Milano, invece che a Bruxelles, di fronte a una platea di oltre 800 operatori culturali provenienti da tutta Europa. Il Forum rappresenta il più importante evento biennale organizzato dalla Commissione Europea, che aumenta la visibilità della cooperazione culturale europea, riunisce i principali attori del settore, fa il punto sull'attuazione dell'Agenda europea per la cultura e promuove il dibattito sulla politica e sulle iniziative culturali dell'UE.

L’edizione di quest’anno ha posto al centro il tema chiave del ruolo della cultura nell'affrontare le sfide globali, una consapevolezza che ha fatto sì che l'Anno Europeo del Patrimonio Culturale rappresenti l'unico anno tematico organizzato dalla Commissione Juncker.

All’evento di lancio hanno partecipato il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, il Ministro estone della Cultura, Indrek Saar, in rappresentanza della presidenza estone del Consiglio dell'UE, il Ministro italiano della Cultura, Dario Franceschini, la Presidente della commissione per la cultura e l'istruzione del Parlamento europeo, Petra Kammerevert, e 800 rappresentanti del settore culturale e della società civile dell'UE.

Nel 2018 sarà organizzata in tutta Europa una serie di eventi e iniziative senza precedenti allo scopo di avvicinare e interessare maggiormente i cittadini al loro patrimonio culturale, incoraggiare la condivisione e la valorizzazione del ricco patrimonio culturale dell’Europa e rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio europeo comune. L'obiettivo è raggiungere un pubblico più ampio possibile, in particolare i bambini e i giovani, le comunità locali e coloro che raramente entrano in contatto con la cultura, al fine di promuovere un comune senso di responsabilità.

Progetti e iniziative attuati negli Stati membri, nei comuni e nelle regioni dell'UE saranno integrati con progetti transnazionali finanziati dall'Unione. La Commissione, ad esempio, organizzerà con gli Stati membri le "Assises du Patrimoine" come evento faro dell'Anno europeo del patrimonio culturale al fine di avviare i lavori su un piano d'azione a lungo termine dell'UE per la cultura e il patrimonio culturale. Con ciò si darà seguito alle discussioni dei leader dell'UE sull'istruzione e sulla cultura che hanno avuto luogo a Göteborg il 17 novembre.

In concreto per l’Anno europeo 2018 l’Unione Europea ha previsto uno stanziamento di 8 milioni di euro che saranno finanziati anche attraverso il programma Creative Europe e di cui 1 milione di euro (stanziato sul bilancio UE 2017) destinato alla preparazione dell’anno e alla sua comunicazione e 7 milioni di euro (stanziati sul bilancio UE 2018) destinato all’attuazione delle varie iniziative. E se a livello europeo diverse commissioni (13) lavorano per l’organizzazione degli eventi, a livello nazionale ogni paese europeo ha una sede di riferimento che di volta in volta potrebbe lanciare bandi e call per il finanziamento di attività locali: in Italia è il MiBACT.

L’Anno Europeo del Patrimonio Culturale avrà come hashtag ufficiali #EYCH2017 e #EuropeforCulture

Il sito web dell’Anno europeo 2018

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