Il 24 gennaio 2017 la Commissione europea ha pubblicato la terza relazione sulla cittadinanza dell'Unione, in cui valuta i progressi registrati dal 2014 e descrive le azioni volte a garantire che i cittadini possano godere pienamente dei loro diritti quando lavorano, viaggiano, studiano o partecipano alle elezioni.

"L'87% degli europei è consapevole della propria cittadinanza dell'Unione, il che è un risultato senza precedenti, ma non sempre queste persone sono informate dei diritti che ne derivano. La cittadinanza dell'Unione comporta diritti e libertà importanti e consente anche una partecipazione democratica e attiva al processo decisionale dell'UE. Vogliamo far sì che i cittadini conoscano meglio i loro diritti connessi alla cittadinanza dell'Unione e possano esercitarli più agevolmente.", ha dichiarato Vĕra Jourová, Commissaria europea per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, responsabile per i diritti di cittadinanza dell'UE.

La relazione, che si basa sui contributi forniti dai cittadini attraverso sondaggi e una consultazione pubblica, è incentrata su quattro temi: 1) promuovere i diritti connessi alla cittadinanza dell'UE e i valori dell'Unione; 2) aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica dell'UE; 3) semplificare la vita quotidiana dei cittadini dell'Unione; 4) rafforzare la sicurezza e promuovere l'uguaglianza.

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